Un monopattino elettrico può sembrare una spesa semplice da gestire, finché tra contrassegno, assicurazione e garanzie aggiuntive il budget annuale inizia a salire. Nel 2026 il prezzo della polizza varia molto: la fascia teorica di poche decine di euro convive con preventivi reali superiori a 150 euro. Qui chiarisco quanto si paga, cosa deve coprire la polizza obbligatoria e come evitare di acquistare una copertura economica ma non valida.
Il prezzo dipende soprattutto dal tipo di copertura scelto
- Polizza RC obbligatoria: serve per i danni causati a terzi durante la circolazione.
- Prezzi iniziali reali: i primi preventivi conformi hanno mostrato importi da circa 155 a oltre 400 euro l’anno.
- Garanzie accessorie: infortuni, furto, assistenza e tutela legale aumentano il premio.
- Contrassegno: la copertura deve essere associata al codice identificativo del monopattino.
- RC famiglia: da sola non è normalmente sufficiente per rispettare il nuovo obbligo.

Quanto costa davvero assicurare un monopattino nel 2026
La risposta più onesta è che oggi non esiste ancora un prezzo unico e stabile. Prima dell’avvio dell’obbligo si parlava di una RC base da 35-55 euro annui, con un costo fino a circa 150 euro includendo infortuni, assistenza o tutela legale. I primi preventivi realmente conformi alla nuova disciplina hanno però mostrato cifre molto più alte.
Una rilevazione pubblicata da Altroconsumo il 16 luglio 2026, su un profilo di trentenne residente a Milano con classe di merito CU01, ha trovato preventivi da 155 euro fino a 417 euro l’anno. È un campione iniziale, non una media nazionale, ma fotografa bene il problema: il mercato è ancora giovane e le compagnie stanno prezzando il rischio con criteri molto diversi.
| Fascia di prezzo | Che cosa può comprendere | Come la valuterei |
|---|---|---|
| 35-55 euro | Stima della RC base prevista prima dell’avvio | Da verificare con attenzione, perché alcune offerte non sono valide ai fini dell’obbligo |
| 100-150 euro | RC con alcune garanzie aggiuntive o condizioni più ampie | Può essere ragionevole se include servizi realmente utili |
| 155-250 euro | Prime polizze RC conformi disponibili sul mercato | Fascia da confrontare con almeno due preventivi alternativi |
| Oltre 300 euro | Premio elevato, spesso legato a condizioni tariffarie o garanzie specifiche | Da non accettare senza capire bene massimali, franchigia e rivalsa |
Il mio consiglio è non fissarsi sul prezzo pubblicizzato in una pagina generica. Prima di considerare conveniente una polizza, bisogna controllare che sia una vera RC Auto per monopattino, collegata al contrassegno identificativo e registrata nei sistemi previsti.
Un esempio concreto di preventivi
Per lo stesso profilo utilizzato nella rilevazione, il preventivo più basso era di 155 euro, mentre altri operatori proponevano 193, 213,06, 268,33, 331 e 417 euro. Una differenza di oltre 250 euro per la stessa esigenza dimostra quanto sia importante confrontare più compagnie, anche quando la copertura di base sembra simile.
Che cosa copre la polizza obbligatoria
L’assicurazione richiesta dalla legge è una copertura di responsabilità civile verso terzi. In pratica, interviene quando durante l’uso del monopattino provo un danno a un’altra persona, a un ciclista, a un pedone o a un veicolo.
Non serve invece, nella sua forma base, a riparare il mio monopattino dopo una caduta e non risarcisce automaticamente le mie lesioni. Per proteggere anche il conducente servono garanzie aggiuntive, come infortuni del conducente, mentre per il mezzo possono essere previste coperture contro furto o danneggiamento.
Il MIMIT indica come massimali minimi 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per i danni alle cose. Sono importi molto elevati, ma hanno una logica precisa: un incidente grave può generare richieste di risarcimento che superano rapidamente il valore del mezzo.
Le garanzie che possono far aumentare il premio
- Infortuni del conducente: prevede un indennizzo per invalidità, ricovero o spese mediche secondo i limiti contrattuali.
- Tutela legale: aiuta a sostenere i costi di avvocati e consulenze dopo un incidente.
- Assistenza: può includere recupero del mezzo o trasporto del conducente.
- Furto e incendio: protegge il valore del monopattino, ma spesso richiede sistemi antifurto e documentazione d’acquisto.
- Rinuncia alla rivalsa: limita la possibilità della compagnia di chiedere il rimborso all’assicurato in alcune situazioni di violazione.
Io darei priorità alla RC conforme e alla tutela dagli infortuni, soprattutto per chi usa il monopattino ogni giorno. Il furto può avere senso su un modello costoso, mentre su un mezzo dal valore di 300 o 400 euro una garanzia molto ampia rischia di costare troppo rispetto al possibile rimborso.
Perché la RC famiglia può non bastare
Le polizze RC famiglia o RC capofamiglia possono coprire alcuni danni provocati nella vita privata, ma non sono automaticamente equivalenti alla copertura obbligatoria per il monopattino. Molti contratti escludono infatti i mezzi soggetti a obbligo di RC Auto.
Il MIMIT chiarisce inoltre che la polizza deve riportare il codice del contrassegno identificativo e risultare collegata alla piattaforma assicurativa prevista. Una copertura generica, anche se parla di biciclette elettriche o micromobilità, potrebbe quindi non permettere di circolare legalmente.
Questo è uno degli errori più costosi. Pagare 39 euro per una polizza facoltativa e scoprire dopo un controllo che non vale ai fini dell’obbligo significa aver risparmiato solo sulla carta. Prima di acquistare, cercherei espressamente le parole RC Auto obbligatoria per monopattino e la conferma dell’associazione al contrassegno.
Come confrontare i preventivi senza farsi ingannare
Per confrontare correttamente le offerte non basta guardare il premio annuale. Io seguirei una verifica in cinque passaggi, perché le differenze più importanti spesso si trovano nelle condizioni di assicurazione e non nella schermata iniziale.
- Controllare la natura della polizza. Deve essere una RC Auto specifica e non una semplice RC privata o una copertura infortuni.
- Verificare il collegamento al contrassegno. Il codice identificativo deve essere associato alla polizza nei sistemi previsti.
- Leggere i massimali. Devono rispettare almeno 6,45 milioni per le persone e 1,3 milioni per le cose.
- Controllare franchigia e rivalsa. Una franchigia di 300 o 500 euro può ridurre il prezzo, ma lascia una parte del danno a carico dell’assicurato.
- Verificare chi può guidare. Se il monopattino viene usato da più familiari, la polizza deve coprire tutti i conducenti autorizzati.
La franchigia è la somma che rimane a carico dell’assicurato dopo un sinistro. Una polizza da 120 euro con franchigia elevata non è necessariamente migliore di una da 160 euro senza franchigia, soprattutto se il monopattino viene utilizzato spesso.
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Il profilo del conducente conta
Il premio può cambiare in base a età, residenza, storico assicurativo, modalità di utilizzo e garanzie selezionate. Anche l’eventuale applicazione della RC familiare può incidere sul preventivo, ma non elimina gli altri requisiti della polizza specifica.
Per un uso saltuario nel fine settimana sceglierei una copertura essenziale, purché completa sul piano legale. Per chi percorre ogni giorno strade urbane trafficate, spendere qualcosa in più per infortuni, assistenza e rinuncia alla rivalsa può essere una decisione finanziariamente più prudente.
Obblighi, scadenze e sanzioni da conoscere
Dal 16 luglio 2026 la polizza RC è obbligatoria per i monopattini elettrici che circolano sul territorio italiano. Il contrassegno identificativo è invece entrato nel nuovo sistema già a maggio e rappresenta il codice a cui collegare la copertura.
Il contrassegno ha un costo amministrativo indicato in 8,66 euro. Perciò, nel primo anno, il budget reale non è dato soltanto dal premio assicurativo: bisogna aggiungere anche il contrassegno e, se necessario, eventuali costi per casco, luci o adeguamenti tecnici.
Chi circola senza assicurazione rischia una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 400 euro. La stessa fascia sanzionatoria è prevista anche per l’assenza del contrassegno identificativo. In caso di incidente, però, il problema più serio non è la multa: senza una copertura valida, il responsabile può dover risarcire personalmente danni molto elevati.
La polizza non sostituisce le altre regole di circolazione. Restano importanti casco omologato, limite di velocità, divieto di trasportare passeggeri e rispetto delle aree in cui il monopattino può essere utilizzato. Una violazione grave può inoltre attivare clausole di rivalsa, permettendo alla compagnia di chiedere all’assicurato il rimborso di quanto pagato al danneggiato.
Come contenere la spesa senza comprare una copertura inutile
La strategia più sensata è partire dalla copertura obbligatoria e aggiungere protezioni solo quando hanno un valore concreto. Se il monopattino costa 350 euro, una polizza furto da 100 euro l’anno potrebbe avere poco senso; se invece il mezzo vale 1.200 euro e viene lasciato spesso in strada, il calcolo cambia.
- Richiedi almeno tre preventivi con gli stessi massimali e le stesse garanzie.
- Confronta il costo annuale, non solo la rata mensile.
- Evita prodotti che non citano chiaramente il collegamento al contrassegno.
- Controlla se la copertura vale per tutti i conducenti della famiglia.
- Valuta una franchigia sostenibile, senza scegliere automaticamente quella più alta.
- Considera il rapporto tra premio e valore del monopattino.
La mia regola pratica è semplice: una RC conforme viene prima di qualunque garanzia accessoria. Dopo aver verificato questo punto, sceglierei la soluzione con il miglior equilibrio tra premio, franchigia, rivalsa e assistenza, non necessariamente quella con il prezzo più basso.
Il prezzo giusto si riconosce dalla copertura, non dalla pubblicità
Nel 2026 il costo dell’assicurazione del monopattino è ancora difficile da definire con una sola cifra. Le vecchie stime sotto i 60 euro possono riferirsi a coperture facoltative, mentre i primi preventivi conformi hanno raggiunto importi da 155 a oltre 400 euro.
Per questo conviene distinguere sempre tra una polizza economica e una polizza realmente valida. Il controllo del contrassegno, dei massimali, della franchigia e delle clausole di rivalsa richiede qualche minuto, ma può evitare una spesa inutile o un rischio economico molto più grande dopo un incidente.