Panico Finanziario da Coronavirus?  Che fare?

Molte persone e forse anche tu in questi giorni si stanno interrogando su cosa sia bene fare con i propri risparmi sul Conto Corrente fermi da tanti anni perché i rendimenti erano ridicoli o perché non si ha le competenze per investirli o banalmente perché si ha paura ad investirli mentre altre si chiedono cosa fare con i soldi già investiti. La discesa dei mercati probabilmente non finirà finché non si avrà una stabilizzazione dei contagi nel mondo.Le Borse al momento hanno subito forti ribassi:

la Borsa USA perde circa il 35% mentre le Borse Europee perdono circa il 40% e la stessa sorte è toccata a quelle Emergenti.  Forti ribassi hanno colpito anche il mondo Obbligazionario Corporate,in definitiva al momento si sono salvati solo i beni rifugio classici come il Conto Corrente,Titoli di Stato americani e tedeschi e parzialmente anche l’Oro. La recessione mondiale è data ormai per scontata e si parla addirittura di depressione se il problema Coronavirus non si risolvesse entro l’estate.

Direi che siamo vicini a scenari apocalittici e molti investitori pur di fare cassa stanno svendendo i loro Asset commettendo il banale errore che hanno commesso anche durante le precedenti crisi.

                 Non c’è niente da fare : “Siamo Animali mossi da istinto di conservazione nei momenti critici”

Sappiamo però per certo che è proprio nei momenti più bui che si possono gettare le basi per un futuro migliore.

Quando un anno fa ho deciso iniziare a scrivere un libro su come investire proficuamente i propri risparmi di certo non avrei mai pensato di finire la scrittura e di presentarlo presso il pubblico in un momento così drammatico per il Paese.Il mio stato d’animo è di profonda tristezza e di dolore acuto essendo un cittadino residente nella provincia di Bergamo, la provincia che più di tutte le altre stà pagando un caro prezzo in termini di vite umane. Il morale qui da noi è a pezzi per quello che ha subito la nostra gente,non avrei mai pensato nella mia vita di vivere un momento cosi drammatico.

Ci sono però delle cose positive,nei momenti di difficoltà la gente si stringe e la solidarietà fa emergere il lato migliore di tutti noi.In pratica il profondo dolore non ferma la catena dei valori, l’opera dei nostri eroi,del personale medico e di tutti coloro che lavorano ogni giorno per noi malgrado il rischio contagio. A costoro và un pezzo del mio cuore.

Quando tutto questo sarà finito però ci sarà da gestire la ricostruzione, il virusCovid 19 avrà certamente lasciato il campo ad una crisi economica ad oggi ancora non quantificabile nella sua gravità..La cosa positiva è che le autorità politiche e finanziarie si stanno muovendo per limitare gli effetti di questa crisi con Manovre molto Importanti e pertanto ciò mi induce a pensare che la stessa potrà risolversi in un TEMPO ragionevole.

Ecco perchè occorre agire adesso!!

        Ecco alcune parole chiave che vorrei tu memorizzassi: Valore – Tempo – Comportamenti Performanti – Razionalità

Nel mio Libro sottolineo quali comportamenti utilizzare in questi momenti sottolineo come la psicologia può essere il nostro peggior nemico,in un unica parola occorre una Strategia!!

Eccoti di seguito il Capitolo introduttivo del mio libro in Omaggio:

Non siamo stupidi ma…

Un PC e un mouse costano insieme 510 euro. Il PC costa cinquecento euro in più del mouse. Quanto costa il mouse? La maggior parte delle persone risponde rapidamente, insistendo che il mouse costa dieci euro. Una risposta solo apparentemente ovvia e corretta. In realtà la risposta giusta è che il PC costa 505 euro e il mouse 5 euro. Solitamente ci si arriva dopo qualche secondo di riflessione. Se non ci foste arrivati (niente paura, è normale) basta pensare che se il mouse costasse davvero 10 euro la differenza tra i due oggetti non sarebbe di 500 euro ma di 490.

Pc € 500 – Mouse € 10 = 490

Mentre la risposta corretta resiste alla più classica delle prove aritmetiche. Carta e penna alla mano:

Pc € 505 + Mouse € 5 = € 510

Perché allora le persone cadono in questo genere di errori? La risposta è da una parte rassicurante, dall’altra meno. In ogni caso può essere considerata una buona notizia.Quanto alle rassicurazioni: non è questione di quoziente intellettivo o di essere stupidi. Si tratta invece del fatto che le persone, gli esseri umani agiscono continuamente in modo tutt’altro che razionale.

Scherzi della natura, tecniche che ci portiamo dietro dai nostri antenati costretti a elaborare risposte in breve tempo pena essere mangiati da tigri e altri animali feroci. Quello che avviene ogni volta, quasi ogni volta che si tratta di scelte, è conosciuto come risparmio cognitivo, la tendenza dell’uomo ad affidarsi a scorciatoie di pensiero e altri flussi di ragionamento che, apparentemente, consentono di elaborare una risposta in modo più veloce.

Quello che sappiamo in proposito rientra nella branca della scienza dell’economia comportamentale ed è stato presentato principalmente come bias cognitivi, soprattutto grazie al lavoro di Daniel Kahneman vincitore del premio Nobel grazie alla formulazione della sua teoria del prospetto con Amos Tversky. La Teoria del prospetto si focalizza in particolare sulle decisioni in condizioni di rischio, tema che sarà una linea guida di questo libro.

Ma torniamo all’esempio iniziale. In realtà la versione classica è formulata presentando alle persone una domanda di tipo diverso: un pipistrello e una palla costano $ 1,10 in totale. Il pipistrello costa $ 1,00 in più della palla. Quanto costa la palla? Ho voluto cambiare la formulazione, introducendo oggetti diversi, per cercare di sorprendere il lettore più informato ma anche per un altro motivo. Innanzitutto, ho posto una domanda plausibile. Sappiamo bene, per esperienza, che un mouse costi molto meno di un PC. E sappiamo altrettanto bene, lo sa almeno la maggior parte delle persone, che un mouse si colloca spesso a una fascia di prezzo di 10/20 euro e molti PC hanno un costo intorno alle cinquecento euro. La mia formulazione risponde dunque alla realtà e non crea diffidenza o mette in allarme il lettore.

Perché questa precisazione? Un esperimento più approfondito, sullo stesso dilemma, renderà tutto più chiaro. In un articolo del Journal of Cognitive Psychology del 2014, i ricercatori Trémolière e De Neys sottolineano che la risposta generata intuitivamente al problema “bat-and-ball” (che la palla costa 10 centesimi, nel nostro caso iniziale era il mouse a 10 euro) non è né altamente credibile né altamente incredibile. Non è irragionevole pensarespecialmente per qualcuno che non è un esperto di baseball – che una palla del genere possa costare 10 centesimi. Si chiedevano però come una persona potesse rispondere se un problema di tipo simile avesse suscitato una risposta intuitiva, ma incredibile. Cosa succederebbe se la risposta intuitiva contraddicesse altre intuizioni come la conoscenza passata del costo di un articolo? Per scoprirlo, i ricercatori hanno chiesto ai partecipanti di rispondere a un problema di tipo bat-and-ball classico o modificato. Nel classico problema, ai partecipanti è stata posta la seguente domanda: “Una Rolls-Royce e una Ferrari insieme costano $ 190.000. La Rolls-Royce costa $ 100.000 in più rispetto alla Ferrari. Quanto costa la Ferrari?”.

Nella versione modificata del problema, ai partecipanti è stata posta invece la seguente domanda: “Una Ferrari e una Ford insieme costano $ 190.000. La Ferrari costa $ 100.000 in più rispetto alla Ford. Quanto costa la Ford?”.Come nel problema originale del pipistrello e della palla, le persone spesso cercheranno di rendere il problema più facile rimuovendo inconsciamente il “più di” formulazione del problema, portandoli a leggere il problema dicendo: “La Rolls-Royce costa $ 100.000” o “La Ferrari costa $ 100.000”. La risposta intuitiva, ma errata, è che l’auto meno costosa (che sia la Ferrari o la Ford, a seconda del problema) costa $ 90.000; tuttavia, nella versione modificata del problema, questa risposta (che la Ford costa $ 90.000) è in conflitto con la conoscenza e l’esperienza di quasi tutte le persone sulle auto Ford: l’idea che una Ford costi $ 90.000 non è credibile. Questo conflitto non è presente nel classico problema, in quanto il pensiero di una Ferrari che costa $ 90.000 sembrerebbe ragionevole alla maggior parte delle persone.

I ricercatori hanno scoperto che un numero significativamente maggiore di persone ha risposto correttamente alla versione modificata del problema rispetto alla versione classica del problema. Gli autori hanno dunque dedotto che quando le risposte intuitive sono in conflitto con altre intuizioni, come quelle basate sulla conoscenza e sull’esperienza, le persone hanno maggiori probabilità di impegnarsi in ragionamenti più deliberati e riflessivi che portano a una maggiore probabilità di rispondere correttamente al problema.

È probabile che adesso tu ti stia facendo due domande. La prima: ma non stavo leggendo il libro di un certo Mapelli, consulente finanziario? La seconda: e dunque?

Rispondo a entrambe in un colpo solo: la finanza, intesa come ogni azione e scelta inerente all’accrescimento, alla conservazione o alla ottimale allocazione delle risorse, soldi, non può prescindere da questo. Dal fatto che:

  • Le persone agiscono continuamente in modo irrazionale; pregiudizi e bias cognitivi condizionano e determinano i risultati, spesso portando a precludersi ottimi affari o dilapidare una fortuna.

  • Il rischio si riduce notevolmente prestando attenzione, e questo, come confermato dagli esempi “modificati” esposti prima, avviene in presenza di “conoscenza”.

Se avessi ricordato di aver aperto il libro di un tal Maurizio Mapelli, consulente finanziario, avresti ricordato bene. Il libro è quello e io sono davvero Maurizio Mapelli, consulente finanziario.

Semplicemente però non si può (e dovrebbe) dire una sola parola in materia di “soldi” senza considerare questi due fattori: psicologia e conoscenza. Da anni racchiudo entrambi i termini e le discipline in una sola parola: “cultura finanziaria”.

Nel prosieguo di questo breve volume, cercherò di fornire gli elementi essenziali per non cadere in errore. Non tanto in tranelli logici che potrebbero presentarsi in una cena con amici o sulle pagine della settimana enigmistica, quanto in scelte che potrebbero mettere a rischio il vostro patrimonio, i vostri soldi ovvero il motivo per il quale, a meno di non essere ricchissimi ereditieri (e in questo caso avrebbe comunque senso) vi alzate la mattina per andare a lavorare e avete sicuramente fatto qualche rinuncia e tanti sacrifici.

Se sei interessato a scoprire la Strategia che ti permetterà di Pianificare la tua Vita Finanziaria con successo puoi ordinarne una copia del mio libro su Amazon

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Oppure potrai ordinarne una copia nelle migliori librerie online o tradizionali sia in formato digitale sia in formato cartaceo

Mi raccomando se ti è piaciuto non dimenticarti di lasciarmi una recensione.

Un ultima sorpresa!!

Fornendo la prova di acquisto del libro sappi che avrai diritto ad una consulenza omaggio !!

Grazie mille!!

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